WALK ON THE NEW SIDE
Movimento ideato e gestito da Fabio Cinti.
Con la partecipazione di Mauro Mazzetti e Ylenia Micaletto.
Il sistema economico concorrenziale e il culto dell'arrivismo su cui la vita politica, sociale e culturale odierna si regola, hanno allontanato l'Arte dalla sua natura originale, volta a interrogare le verità segrete e sottili che sfuggono alle realtà commerciali e alle sensibilità più terrestri. L'Arte è tristemente costretta alla clandestinità, in un tempo in cui le logiche del profitto sembrano essere prioritarie rispetto alle competenze e alle conoscenze tecniche. Immersa in una sorta di notte in cui nulla si distingue, essa ottiene finanziamenti solo laddove si adegui a stereotipi prestabiliti. Per questo si assiste ormai da troppo alla povertà contenutistica, formale ed essenziale dei prodotti artistici.
Se è vero però che l'Artista non è colui che si esaurisce in una singola personalità, ma ha invece in sè qualche persona in più, deve avere il diritto di realizzarsi in tutte le sue pluralità, asimmetrie e contraddizioni, senza sacrificare i propri sè all'ordine e alla precisione della massa.
Da tale convinzione nasce Walk On The New Side, un movimento che vuole (r)accogliere tutti coloro i quali, benchè dimostrino di avere alte capacità artistiche, vengono ignorati e respinti dal mercato perchè al di là delle sue richieste. La popolarità non vuole rientrare nelle necessità di questo circolo, se il prezzo di tale popolarità esige l'utilizzo di una scrittura artistica di facile immediatezza, che rispetti l'abitudine degli occhi, delle orecchie, del gusto. La Bellezza, da sempre intimamente connessa all'Arte, non è infatti solita frequentar le vie maestre: proprio perchè incontaminata, ha un respiro più tangenziale e un carattere più nascosto. Pertanto ci si propone di interrompere il supplizio dell'intelligenza creativa e restituire l'Arte e l'Artista alla loro dimensione autentica, sgrassati di tutto quanto sia accessorio e asservito alle poco nobili logiche del commercio. Ci si prefissa di:
- Esaltare l'intelligenza estetica lavorando alla produzione di oggetti d'Arte secondo la grammatica della Bellezza. Intendere, dunque, la Bellezza come, allo stesso tempo, soggetto e oggetto artistico, idea percepita e strumento percettivo.
- Utilizzare il simbolo che meglio possa riprodurre la forma della propria verità artistica, anche se non soddisfa le esigenze del mercato. Oggetto, mezzo e scopo dell'Arte sono cogliere la curva esatta delle cose, senza compromettersi necessariamente con la volgarità del sistema commerciale, i cui ingranaggi si muovono su parametri quantitativi piuttosto che qualitativi e che sono, in ogni caso, diversi dallo scopo principale che un Artista deve avere come riferimento.
L'Arte è un'eresia, perchè è una scelta (*airesis): la libertà di scegliere, di contro al servilismo, è Bellezza.
COSA FARE PER ADERIRE:
Per aderire a questa sorta di movimento occorre:
Avere desiderio di produrre, di promuovere, di condividere.
Avere disponibilità. (Cioè, essere disponibili al lavoro altrui.)
Avere disposizione. (Avere cioè una competenza, un talento, un'idea, un'opera finita o un work in progress da proporre.)
è necessario
- che si stabilisca un criterio di appartenza al gruppo
- che ognuno si prenda cura dell'altro, del progetto dell'altro, dell'idea dell'altro
- che ci sia una praticità del progetto (le idee - parliamo di musica, letteratura, teatro, fotografia, video, ... - devono essere sviluppate e prodotte per essere fruite, anzitutto da tutti gli appartenenti al gruppo)
- che ognuno crei il proprio ambito e che, nel rispetto delle possibilità e del gusto individuale, ogni ambito possa fondersi con un altro
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